Analisi e commento delle 5 scene dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2!

Avete visto Guardiani della Galassia Vol. 2 e le cinque scene presenti duranti i titoli di coda? Vi sembrano misteriose o poco comprensibili? Avete notato il personaggio misterioso che balla durante i titoli di coda, che però non compare mai nel film?

Non disperate, Marvel Fever ha tutte le risposte che cercate… basta che continuate a leggere questo articolo.

Ovviamente sono presenti Spoiler

1° scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Kraglin (interpretato da Sean Gunn), indossata la cresta cibernetica che fu di Yondu, inizia ad allenarsi con esiti più o meno positivi nel controllo della famosa freccia. Questa scena che può sembrare solo divertente in realtà può anche significare che nel prossimo film sarà Kraglin a prendere il ruolo che fu di Yondu. Potremmo quindi avere un “nuovo Yondu” che controlla diversamente la freccia, e ciò è rafforzato dal fatto che anche senza “cresta cibernetica” Kraglin porta un’ acconciatura che assomiglia a una cresta.

Curiosità:

  • Il nome completo è Kraglin Obfonteri. L’attore è Sean Gunn fratello del regista, che ha anche prestato il suo volto per il motion capture di Rocket e Thanos.
  • Nell’universo classico (Earth-616) esiste un Kraglin, ma è un villain di Ant-Man e Wasp.

2° scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Vediamo Stakar Ogord (interpretato da Sylvester Stallone) mettere insieme una squadra molto speciale di Ravagers. Questa è composta oltre che da Stakar Ogord, da Charlie-27 (Ving Rhames), Aleta Ogord (Michelle Yeoh), Mainframe (doppiata da Miley Cyrus), Martinex (Michael Rosenbaum), Krugarr che al momento non sembra avere una sua voce.

Ebbene questa squadra non è formata da personaggi dell’universo Marvel cartaceo più o meno famosi scelti a caso. Tutti loro hanno fatto parte dei Guardiani della Galassia appartenenti all’universo Earth-691 realtà alternativa i cui eventi principali avvengono a partire dell’anno 3000 D.C. con alcuni flashback per spiegare le origini dei protagonisti. James Gunn ha abilmente fuso eroi di universi alternativi nell’universo MCU (Earth-199999).

I  membri della nuova Squadra.

Stakar Ogord alias Starkhawk nato da Quasar e Kismet è in parte umano e in parte artificiale.
Adottato da una coppia di Arcturiani crebbe insieme alla sorella Aleta che durante un’esplorazione in un tempio del Dio Falco, attivò un meccanismo che la trasformò in energia. Il Dio Falco fece in modo che Aleta non morisse ma che vivesse nel corpo di Stakar. Questa unione diede vita a Starhawk, uno degli esseri più potenti dell’Earth-691. “Entrambi” divennero membri dei Guardiani della Galassia. La loro particolare unione è al momento terminata, ma entrambi continuano a portare il nome di Starhawk. Chiaramente la versione MCU di Starhawk sarà depotenziata, inoltre la presenza della sorella nel gruppo porta a pensare che l’idea del corpo unico dove coesistono i due esseri sarà, almeno per il momento, evitata. 


   

Aleta Ogord alias Starkhawk, sorellastra di Stakar ne ha condiviso il corpo per parecchi anni, per non morire. Questo Fin quando è riuscita a separarsi da Stakar senza disperdersi. Al momento è separata dal fratello, ma si sa nell’universo Marvel nulla è per sempre. Continua a essere Starhawk mantenendo intatti i poteri di quando era un’unica cosa con il fratellastro.

Charlie-27 è un umano geneticamente modificato per lavorare su Giove. Questo lo rende con una forza e una resistenza incredibili. Molto probabilmente le qualità fisiche saranno mantenute nella sua versione MCU, mentre le sue origini saranno completamente riscritte.

Mainframe. Scelta è davvero particolare. Infatti in Earth-691 Mainframe non è altro che un’ evoluzione di Visione, (personaggio inserito in Avengers: Age of Ultron da Joss Whedon).

La sua missione era di custodire lo scudo di Captain America.

Difficilmente verrà mantenuta questa sua origine, ma il regista e sceneggiatore James Gunn potrebbe sorprenderci mostrando un essere proveniente dal futuro. rimarranno intatte le sue abilità di A.I super evolute.

Martinex T’Naga è uno scienziato nato su Plutone modificato geneticamente. La  sua pelle è composta da cristalli e ciò gli permette di resistere a temperature estreme e di emettere dei fasci energetici. Da quello che abbiamo visto la sua natura “cristallina” è stata mantenuta, ma sicuramente le origine saranno drasticamente cambiate.

Krugarr, appartiene ai Lem, una razza vermiforme incredibilmente evoluta, è stato apprendista del Doctor Strange nell’universo alternativo Earth-691. Un personaggio molto particolare, che nella versione MCU rimane, al momento, il personaggio più misterioso e che solo il prossimo film potrà meglio presentare.

3° scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Groot adolescente nella sua stanza totalmente in disordine viene rimproverato da Peter Quill come fa un padre con il proprio figlio. Ma lui continua a giocare a un videogioco. Dalla quantità di rami e foglie possiamo comprendere che Groot sta per tornare più forte che mai.

4° scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Ayesha, leader di Sovereign, non accetta di essere stata sconfitta dai Guardiani della Galassia così mostra a una sua adepta che ha creato un essere super evoluto al  momento contenuto in uno speciale baccello. Il suo nome è: Adam. 

Questo personaggio è un adattamento di Adam Warlock. Questi nacque come esperimento di tre scienziati che volevano creare l’umano perfetto, prossimo all’essere divino. Così inventarono, sempre utilizzando un particolare vasca di crescita simile a un baccello, Adam che inizialmente si chiamava solamente “Him”. Ma sarà l’Alto Evoluzionario che conferendogli una delle gemme dell’infinito porterà i suoi poteri a livelli quasi divini.

 

5° scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Ritroviamo Stan Lee insieme agli Osservatori che però stanchi di ascoltarlo se ne vanno senza accogliere le sue richieste di aiuto. Il fatto che gli Osservatori non l’ho aiutino, oltre a divertire il pubblico, è un tassello fondamentale nella descrizione di questi esseri cosmici. Infatti gli Osservatori possono solo osservare e ascoltare, ma mai agire su ciò che li circonda, ecco perché se ne vanno senza accogliere le sue richieste.
 
Tra di loro potrebbe esserci Uatu l’unico Osservatore che ha trasgredito, nei fumetti, la regola dell’osservare di non agire! Se così fosse sarebbe un grande emozione per i fan e per il futuro dell’Universo Cinematografico Marvel.
 
 

Il personaggio nascosto
nella scena dopo i titoli di coda di Guardiani della Galassia Vol. 2

Durante i titoli di coda vedrete i nostri eroi ballare, tra di loro potrete notare la presenza di un personaggio che non è mai apparso nel film… di chi parliamo? 
Del Gran Maestro (Grandmaster) interpretato da Jeff Goldblum e che abbiamo visto nel trailer di Thor: Ragnarok
La sua presenza potrebbe semplicemente essere una simpatica ester egg, James Gunn potrebbe aver incontrato Goldblum sul set di Thor: Ragnarok e ha pensato di inserirlo per gioco. Meno probabile che ci sia un collegamento diretto tra il film Guardiani della Galassia Vol. 2 e Thor Ragnarok. 
 
 
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