Ecco perché Sylvester Stallone ha scelto di unirsi all’Universo Marvel!

Sylvester Stallone spiega la scelta di unirsi al cast di Guardiani della Galassia Vol. 2.

Il ruolo di Sylvester in Guardiani della Galassia Vol. 2 è rimasto un segreto custodito gelosamente, potete scoprire il suo ruolo qui, in una intervista Sly non anticipa nulla per gli spettatori americani che vedranno il film solo dal 5 maggio. Ma spiega cosa lo ha affascinato nel far parte del Marvel Cinematic Universe.

Sylvester Stallone
L’inserimento dell’icona del cinema action, Sylvester Stallone, in Guardiani della Galassia Vol. 2 è stato oggetto di molte congetture negli ultimi mesi, e il ruolo dell’attore nel film è rimasto avvolto nel mistero. Infatti Stallone ha mantenuto la bocca cucita sul suo ruolo durante una conferenza stampa del film.

L’attore ha però voluto spiegare il motivo che lo ha portato ad entrare nell’Universo Marvel.

È stato interessante perché amo i film [Marvel], ma non mi sono mai avventurato nel genere, quindi è stata un’esperienza. Quando sono arrivato sul set, ho visto i robot e molte altre cose incredibili come una donna alta più di 2 metri, e tutto il resto. Ho pensato, ‘Tutto questo è fantastico!!! Sembra un’incredibile vacanza ed è meglio che stare su un albero in Birmania come ai tempi di Rambo’ capite cosa intendo?

Il Mito dei supereroi

Stallone ha poi continuato dicendo che il “mito” dei supereroi è ciò che lo ha davvero affascinato, specialmente nel momento in cui arriva agli spettatori nei cinema e come loro vivono questo genere di film. “nella mia carriera la mitologia mi ha affascinato sin dall’inizio con ‘Eroe con un migliaio di volti,’ di Joseph Campbell e così via.

Quando ho iniziato a fare Rambo, [sono arrivato a capire] che ad un certo punto si verifica un’evoluzione. Ogni generazione deve ritrovarsi nei propri eroi, deve definire i propri miti. E [la MCU] rappresenta questa generazione legata ai miti del genere fantasy – e forse anche la prossima generazione.

L’invito di Kevin Feinge

E quando Kevin [Feige] mi ha invitato a bordo, ho detto, ‘ tutto questo per me è molto interessante perché io non ho mai provato questa esperienza. Sono un tipo legato alla terra. Sono terrestre. Questo invece è qualcosa che si svolge in una sfera completamente diversa dove James [Gunn] e la Marvel hanno creato il proprio mondo, la propria realtà. Così ho detto, ‘ Sì, voglio esplorare, voglio lasciarmi trasportare e vedere che succede, dove sta andando il futuro’. Ed è stato fantastico. E poi mi ha tenuto fuori di casa a lungo dalle mie tre figlie. Ecco perché ho ridato indietro il mio compenso.”

Molti di voi ricorderanno che…

Molti di voi penseranno che Sylvester Stallone dicendo che non si era avventurato nel genere ha la memoria breve poiché è stato protagonista di due cinecomics: 

  • Dredd – La legge sono io (Judge Dredd), film del 1995 diretto da Danny Cannon. Tratto dall’omonimo personaggio dei fumetti ideato nel 1977 da John Wagner e Carlos Ezquerra.
  • Nel 2012 ha interpretato il personaggio dei fumetti Jimmy Bobo in Bullet to the Head diretto da Walter Hill.

Interpretiamo il suo pensiero considerando che ha accettato di far parte di un Universo molto più grande con una continuità. Ovviamente si tratta dell’MCU.

Se avete già visto Guardiani della Galassia Vol. 2 al cinema e Sylvester Stallone nel suo ruolo commentate e fateci sapere se vi è piaciuto.

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