Curiosità e Segreti del trailer di Spider-Man Homecoming

Dopo aver visto i due trailer di Spider-Man Homecoming usciti nello stesso giorno, possiamo domandarci…

Quali sono le curiosità e i segreti del trailer di Spider-Man Homecoming?

Come vi avevamo fatto sapere qui, è stato pubblicato il terzo trailer in italiano di Spider-Man Homecoming e un video di sessanta secondi su Instagram che ha delle scene in più. Quindi prenderemo in analisi anche quel video perché presenta delle scene interessanti. 

Buona lettura con Curiosità e Segreti del trailer di Spider-Man Homecoming

Lo spara ragnatele

La prima curiosità che salta “all’orecchio” è la differenza del numero di combinazioni di spara ragnatele delle versione italiana e quella originale. Nella versione italiana postata su Instagram il doppiaggio, nella stessa scena, recita:
“Buonasera Peter hai 78 combinazioni spara ragnatele.” mentre nella versione originale “Good evening Peter, you have five hundred seventy six (576) possible web shooter combinations.”
Quindi lo Spider-Man italiano è stato depotenziato di quasi 500 combinazioni! 
Quello che non ci fa pensare al fatto che nei due spezzoni potrebbero essere state montante due scene diverse di due momenti diversi del film è che Peter sembra sorpreso dalla voce che lo saluta. Immaginiamo sia la prima volta la senta, quindi è altamente improbabile che siano due momenti diversi.
Voi che ne pensate, errore/omissione del doppiaggio o momenti diversi?
Ricordiamo che al cinema potrebbe addirittura esserci una nuova versione di doppiaggio.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

Il Paracadute

Un’altra cosa che abbiamo imparato dal nuovo trailer americano è che la tuta tecnologica di Spider-Man è attrezzata con un paracadute d’emergenza.

La Personalità di Spider-Man

Quello che si evince dai nuovi trailer è che Peter Parker non ha ancora una personalità definita. È chiaro che ha scoperto da poco di avere i poteri. L’eccitazione per la battaglia in Captain America: Civil War mostra il suo essere ragazzino e ancora inesperto. Sempre, con maggiore insistenza, la produzione vuole sottolineare che è un Peter Parker alle prime armi e giovanissimo. Dovrà acquisire sicurezza e indipendenza. È chiaro che non può rimanere a lungo sotto l’ala protettrice di Tony Stark.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

La Time line

La cicatrice di Tony Stark

Un piccolo particolare ci fa pensare che l’inizio del film sarà immediatamente successivo ai fatti di Captain America: Civil War. Vedremo Tony Stark e Peter in auto a parlare di quello che succederà dopo.
Infatti nell’immagine che vedete sotto Tony Stark ha ancora una ferita sulla tempia uguale a quella di Civil War, che poi sparirà. Peter chiede se può tenere il costume e Tony gli dice cosa può e non può fare.

Screenshot dal trailer di Spider-Man Homecoming

Guardate nell’immagine sotto una scena da Captain America: Civil War e la ferita di Tony sulla tempia.

Screenshot dal film Captain America: Civil War

Quello che ci chiediamo è perché Peter lo stia registrando. O almeno così sembra.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

La tuta di Spider-Man

Spider-Man Homecoming proseguirà con Peter che testerà le sue abilità fermando piccoli delinquenti. Proverà poi ad affrontare l’Avvoltoio per dimostrare di essere in grado di farlo ma fallirà. Verrà privato della tuta e sarà lì che riutilizzerà quella già vista, in camera sua, in Captain America: Civil War.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

Quella che vedete sopra è la tuta di Spider-Man Homecoming chiaramente fatta a casa. Quella sotto è la tuta realizzata a casa da Peter prima che Tony lo arruolasse per Civil War.

Evidentemente le tute sono simili ma non uguali. Sicuramente l’esperienza maturata permetterà a Peter di realizzarne una migliore (quella di sopra). Ovviamente il finale del film mostrerà Peter riottenere la sua tecno suit.

Screenshot dal film Captain America: Civil War

La posizione cronologica di Spider-Man Homecoming nel MCU è ancora da chiarire. Secondo un nostro articolo, che riporta le dichiarazioni del produttore Eric Caroll, il film è girato come se i suoi fatti si svolgessero due anni dopo Civil War. Eliminando l’intro (Tony e Peter in auto) quindi dovremmo essere nel 2018 prima di Avengers: Infinity War.
Questo espediente permette di non menzionare Spider-Man nei prossimi film fino al terzo film sui Vendicatori. Evidentemente l’accordo Marvel Studios – Sony non lo permette.

Un particolare che evidenzia ancora di più il trascorrere del tempo è che la camera di Peter Parker sia completamente diverse da quella vista in Captain America: Civil War. La potete vedere nel dettaglio in questo nostro speciale dove sottolineiamo la passione di Peter per Star Wars.

Tony Stark e gli Avengers

È stato sottolineato con ogni mezzo possibile che si tratta di un film che fa parte dell’MCU. Spider-Man torna a casa (alla Marvel) e ad aspettarlo ci sono gli Avengers. Tra tutti Tony Stark. I riferimenti agli Avengers sono molteplici, ma andiamo con ordine.

Partiamo con un omaggio a Howard Stark, una easter egg che potete vedere non appena Peter entra nel corridoio della scuola. Sulla parete un murales che lo ritrae come uno dei grandi della storia.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

Tony Stark ha chiaramente preso sotto la sua ala protettrice Peter Parker, cerca di formare un supereroe e di responsabilizzarlo. Il suo apporto al film sarà fondamentale:

  • L’Avvoltoio cerca vendetta contro Stark, è lui quindi il motivo scatenante della furia del villain del film.
  • Da e toglie a Spider-Man la tuta. 
  • Aiuterà Spider-Man a combattere l’Avvoltoio (scena del traghetto).
Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

Gli Avengers sono un punto fermo del film.

  • È chiaro che Peter ne vuole fare parte e Tony apre a questa possibilità.
  • Quello che accade nel film è anche conseguenza della battaglia di New York (The Avengers 2012).
  • Captain America appare in un video corso di allenamento per studenti.
  • Nell’immagine sotto (che ci collega al prossimo punto) si vede un Quinjet volare con dentro, probabilmente gli Avengers.
Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

New York in mano a Spider-Man

Questo è uno dei punti salienti che vogliamo proporvi. 
Premessa: Si tratta di un film di Spider-Man e non di un film di Iron Man o degli Avengers. Deve quindi venire fuori l’eroe con grandi responsabilità che conosciamo. 
La domanda: Alla premessa segue una domanda legittima e d’obbligo. Con Iron Man e gli Avengers a New York come farà Spider-Man a impossessarsi del suo film?
La risposta: Spider-Man Homecoming, come scritto prima, si pone nel 2018 prima di Avengers: Infinity War. L’idea che abbiamo è che gli Avengers abbiano ricevuto un allarme, una richiesta d’aiuto, un richiamo in qualche altra parte del mondo o dell’Universo. L’urgenza deve essere superiore a quella dell’Avvoltoio a New York e si chiama Thanos. Immaginiamo che nel frattempo il Titano abbia iniziato a recuperare le Gemme dell’Infinito e gli Avengers siano partiti con quel quinjet verso una meta a noi sconosciuta. Segue e si spiega il “trasloco” che deve risolvere Happy Hogan facendo decollare un aereo. Velivolo che l’Avvoltoio attaccherà e Spider-Man difenderà.

Che si tratti di “materiale Avengers” si intuisce anche dal fatto che contenga una delle armature di Iron Man al centro. In fondo sembra ci sia la Mark I.

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

L’Avvoltoio

Fin da subito è stato chiaro che l’Avvoltoio, ovvero Adrian Toomes, vuole vendicarsi di Tony Stark. Le azioni dell’alter-ego di Iron Man hanno influenzato la vita di Adrian probabilmente rovinandola. Ma cosa è successo?

Adrian Toomes ha evidenti doti ingegneristiche ed ha un forte carisma. È coadiuvato da The Tinkerer e da un gruppo di suoi amici (ex colleghi), tra questi anche Herman Schultz che sarà Shocker nel film. Si ritrovano in una situazione disperata e iniziano a rubare per rivendere al mercato nera tecnologia aliena. Ne aveva parlato il produttore Eric Carroll a Empire Magazine.

Quali sono le curiosità e i segreti del trailer di Spider-Man Homecoming?
Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming
Quali sono le curiosità e i segreti del trailer di Spider-Man Homecoming?
Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

È chiaro che nel 2012 dopo la battaglia di New York Tony Stark crea la Damage Control e la squadra di Adrian Toomes che era addetta alle pulizie di quel tipo di materiale smise di lavorare.

Sottolineiamo un’altra dissonanza tra il trailer italiano e quello originale. Nel trailer originale Peter Parker dice “sta collezionando materiale dalla battaglia degli Avengers”. In quello italiano “sta combinando tecnologia aliena con la nostra”.

Quali sono le curiosità e i segreti del trailer di Spider-Man Homecoming?
Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

Ma da quello che apprendiamo dall’ultimo trailer la rabbia di Adrian Toomes risale a prima di The Avengers. Nel trailer infatti dice “8 anni, niente da quei pagliacci in cima alla Star Tower.”

Facciamo due conti…

Spider-Man Homecoming è ambientato nel 2018, 8 anni indietro nel tempo e ci ritroviamo nel 2010, non certo nel 2012 ai fatti di The Avengers. Dobbiamo quindi pensare a un errore (altamente improbabile) o a qualcosa accaduta in Iron Man 2, uscito proprio nel 2010?
Un collegamento che si potrebbe fare con il 2010 è che Adrian Toomes lavorava per le Hammer Industries. Dopo l’arresto di Justin Hammer la sua divisione potrebbe essere stata sciolta e licenziata. Questo spiegherebbe la sua predisposizione alla tecnologia e il suo ingegno nell’inventare la Tecno-suit dell’Avvoltoio. 

Donald Glover

Quando del cast fa parte un attore importante come Donald Glover qualche domanda sorge spontanea. Chi interpreterà? Il sito di riferimento imdb di solito e per gli attori conosciuti riporta anche il ruolo. In passato si è anche tradito rivelando qualcosa che non si doveva sapere prima dell’uscita in sala del film. Questa volta la casella del ruolo di Donald Glover rimane vuota. Tra i vari trailer visti lo vediamo solo per una scena del terzo trailer americano.

La scena propone una conversazione tra Donal Glover e Spider-Man in un garage sottoterra

Screenshot dal Trailer di Spider-Man Homecoming

La frase pronunciata da Donald Glover si presenta come un consiglio a Spider-Man

Dovresti far meglio questa parte del lavoro.

Spider-Man risponde di aver capito e si scusa dicendo che si sente intimidito, probabilmente riferendosi al suo ruolo o a quello che fa.

Il fatto che il suo personaggio dia un consiglio a Spider-Man in quel garage vuol dire che “sa il fatto suo”.  

Un personaggio che non è importante non viene messo in un trailer. Questi montaggi sono studiati in ogni loro parte, quindi c’è da chiedersi: cosa vogliono comunicarci? Quale indizio si nasconde in questa frase?
Noi di Marvel Fever riassumiamo in 3 punti le nostre riflessioni:

1 – Miles Morales

 

Donald Glover potrebbe essere il famoso Miles Morales. Lo Spider-Man afro americano apparso per la prima volta nei fumetti nel 2011 a seguito della morte di Peter Parker. 
I fatti ci portano indietro nel tempo a prima che Andrew Garfield fosse scritturato per The Amazing Spider-Man dalla Sony. Siamo nel 201o e Donald Glover ha il sogno di interpretare uno Spider-Man afro americano così su Twitter parte una campagna dell’attore per uno Spider-Man afro americano al cinema.  L’estate successiva fu scritturato Andrew Garfield per interpretare Peter Parker nel reboot di Spider-Man. Così l’attore per scherzo indossò il costume di Spider-Man come pigiamo nella serie TV Community. 

Lo scrittore Marvel Brian Michael Bendis commentò molto positivamente le intenzioni di Donald Glover e dopo aver scritto Miles Morales disse che si era ispirato proprio a lui. Queste dichiarazioni furono riportate da USA Today.
Lo Spider-Man afro americano fu disegnato dall’italianissima Sara Pichelli.

Mentre Andrew Garfield era Spider-Man, Donald Glover fu chiamato, per soli due episodi, nel 2012 per doppiare proprio Miles Morales nella serie animata Ultimate Spider-Man.
Nel 2015 viene intervistato da Yahoo Movies sull’argomento Spider-Man.

Tutto fa pensare che Donald Glover interpreterà Miles Morales in Spider-Man Homecoming. Forse solo per una piccola parte, potrebbe trattarsi di un trampolino di lancio per un futuro cinematografico Sony con Miles Morales. 

Il fatto che Glover sia di 12 anni più grande di Tom Holland potrebbe non essere un problema presentando uno Spider-Man (Morales) che agisce nell’ombra da qualche anno senza farsi scoprire. O potrebbe sempre arrivare da un’altra dimensione. Sicuramente gli sceneggiatori troveranno una soluzione.

2 – George Stacy

George Stacy è il padre di Gwen Stacy. In Spider-Man Homecoming Donald Glover potrebbe interpretare George Stacy un ancora giovane poliziotto di New York City che potrebbe aiutare l’arrampicamuri. Nei fumetti Stacy ha sempre ammirato il lavoro di Spider-Man e qui potrebbe essere un mentore per lui dopo la “lite” con Tony Stark. Ovviamente potrebbe avere una figlia, Gwen, che vedremo in un prossimo futuro.

3 – Osborn

Nell’Universo di Spider-Man gli Osborn sono immancabili. Pensiamo che prima o poi debbano essere inseriti e se la Sony e la Marvel vogliono dare continuità alla saga di Spider-Man devono inserire qualche collegamento per il futuro. I Marvel Studios sono molto bravi in questo.
Donald Glover è più grande d’età di Tom Holland quindi sicuramente non può essere un compagno di scuola. Nella scena del trailer gli è stata lasciata anche la barba che di certo non lo ringiovanisce. Potrebbe essere Norman o Harry Osborn, entrambi trattati diversamente a livello narrativo. 

Scriveteci i vostri dubbi e le vostre teorie dal trailer di Spider-Man Homecoming!

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Curiosità e segreti del trailer di Spider-Man Homecoming?
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