8 Motivi per vedere Thor Ragnarok al cinema

Se proprio non siete ancora sicuri di vedere Thor Ragnarok al cinema, vi proponiamo noi otto buoni motivi per andarci

1 – Nell’MCU nessuno come Thor Ragnarok

È un film diverso da tutti gli altri del Marvel Cinematic Universe. Perché? Oltre ad essere il film più divertente di tutti, è un film corale non incentrato espressamente su un gruppo. Non è come The Avengers o Guardiani della Galassia. Il gruppo in Thor Ragnarok non esiste, sono degli individui che collaborano alla fine ognuno per il proprio obiettivo. Ciò viene marcato dalla scena in cui la Valchiria chiede il nome del gruppo a Thor. Il Dio del Tuono se lo inventa puntando, intelligentemente, sulla vendetta. Ma di fatto non esiste un progetto Vendicatori. Più simile al concetto di gruppo di Guardiani della Galassia ma anche lì James Gunn forma un gruppo, gli da un nome e un finale in cui combattono insieme. Qui non c’è il “noi” ognuno affronta un avversario, gli eroi sono separati e nel finale è uno stratagemma, che Hulk stava per rovinare, a regalare l’happy ending. Thor Ragnarok fornisce anche degli spunti di riflessione familiare che nessun altro film Marvel ha. Si parla di retaggio. A differenza di Iron Man però qui si presenta in maniera consapevole e familiare. In Iron Man l’eredità del padre viene scoperta per caso da Tony Stark e lo stesso Tony ha la necessità di lasciare qualcosa per le future generazioni. In Thor Ragnarok è Odino consapevolmente a parlare ai figli e a lasciargli in eredità non qualcosa ma la forza di restare uniti e il lascito di un popolo che ha bisogno di loro. Scene molto toccanti e profonde. In ultima analisi il concetto di casa non è stato mai affrontato da nessun film Marvel. L’appartenenza a un luogo come Asgard e l’importanza data al suo popolo è la prima volta che si presenta. Tutte le altre volte gli abitanti della Terra o di altri luoghi sono stati usati solo come contorno o come vittime inconsapevoli. 

2 – Thor come non l’avete mai visto

Thor Ragnarok è una commedia che punta a smitizzare il protagonista, il personaggio di Thor, come dio della mitologia norrena. Gli conferisce un aspetto più umano e ci mostra l’aspetto divertente del personaggio esaltando quel poco che si era visto nei precedenti film (sopratutto i due Avengers). Il cambio di rotta di Thor Ragnarok sul personaggio dimostra ed esalta gli errori dei due precedenti film. Thor di Kenneth Branagh aveva provato a mostrare l’aspetto umano del Dio del Tuono ma in maniera frettolosa e troppo sentimentale. Taika Waititi scherza sull’amore (nessuno l’ha mai fatto in un film Marvel) e non inserisce nessuna trama romantica nel film (altra novità). Thor The Dark World aveva invece troppo oscurità per un film Marvel e la colonna portante era ancora l’amore tra Thor e Jane. Thor Ragnarok mostra un personaggio evoluto, memore del passato (spesso si tende a cancellare dalla memoria i film precedenti) e assolutamente in forma. Thor è astuto, divertente, forte e capace.

3 – Il Mjollnir

Il martello di Thor in questo film viene distrutto e per metà film non lo vediamo. Ma più che in ogni altro film è lui un protagonista a tutti gli effetti. Nella scena iniziale Taika Waititi sottolinea subito che si tratta di un protagonista incollandogli sopra una telecamera che lo segue in POV (mai fatto in nessun film precedente, ci avevano provato alla larga i fratelli Russo con lo scudo di Cap. Nelle scena con il drago Thor ne fa un utilizzo comico ma del tutto efficace, talmente “ovvio” da pensare “perché non l’ha mai fatto prima?”. Il fatto che il martello venga distrutto rappresenta la morte di un caro amico che ha lasciato tutti in shock (è stato il momento più ricordato e d’impatto del trailer). Inoltre è proprio l’assenza del Martello che trasforma Thor e lo rende consapevole della sua forza. Il Mjollnir possiamo affermare che è a tutti gli effetti un punto focale, come non mai, nel film.

4 – Hulk

Per gli amanti di Hulk questo è un film da vedere. Chi conosce gli altri film con protagonista Hulk (compreso quello di Ang Lee) è la prima volta che Hulk rimane tale, senza la sua controparte Bruce Banner, per due anni di fila. Hulk è sempre stato l’espressione di rabbia di Banner nei momenti topici. Alcune volte si è trasformato senza volerlo, in altre Bruce lo ha deciso consciamente. Tutte le volte però Hulk era incontrollabile. Adesso Hulk è come se avesse due anni di vita e si comporta come tale. Deve imparare a parlare e ama giocare. È devastante nell’Arena e ama quello che fa, sembra essere in pace con se stesso anche se è sempre arrabbiato. Ha anche dei fan su Sakaar, cosa che non ha sulla Terra perché la gente lo teme.
Quindi in un mondo nuovo un nuovissimo Hulk da vedere.

5 – Il Villain 

Il primo Villain donna dell’Universo Cinematografico Marvel è Hela, la Dea della Morte. Un Villain credibile che agisce per vendetta e spirito di supremazia. Uno dei concetti più interessanti è la solitudine di Hela. Vista come ripudiata e in qualità di dea della morte Hela è sola. Non ha nessun gregario, nessun leccapiedi come succede sempre per un cattivo. Spesso sembra non sopportare questa condizione (fa rinascere il suo vecchio esercito) ma il più delle volte è conscia del suo potere che non vuole dividere con nessuno. Un Villain cattivo, credibile e psicologicamente nuovo.

6 – Thor vs Hulk

Abbiamo sempre assistito, come da tradizione fumettistica, agli scontri tra eroi. In Avengers si scontrano Captain America e Thor, Thor e Hulk. In Captain America Civil War combattono addirittura due team e in Avengers Age of Ultron combattono Hulk vs Iron Man in versione Hulkbuster. Quest’ultimo è probabilmente lo scontro più incredibile al quale abbiamo assistito, altamente spettacolare e variegato negli scontri. Non è da meno lo scontro tra Thor e Hulk nell’arena del Gran Maestro su Sakaar. C’è molto di più di quello che vedete nei trailer e vale la pena godersi tutto sul grande schermo!

7 – Loki e Thor

In tutti i precedenti film il rapporto tra Thor e Loki non è mai stato così approfondito. I due fratelli giocano conoscendo entrambi le reazioni dell’altro e si crea una bella alchimia. 

 

8 – L’Universo MCU

Anche se si tratta di un film ambientato su un pianeta che non abbiamo mai visto (Sakaar) e su uno che non è la Terra (Asgard) visto poco persino nei precedenti film di Thor. Thor Ragnarok ha il maggior numero di riferimenti e citazioni all’Universo Cinematografico Marvel di ogni altro film. Vi divertirete a notarle durante la visione. 

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